
Firenze e la Toscana sono sicuramente alcune tra le destinazioni più gettonate dai turisti di tutto il mondo, e questo provoca non pochi problemi, tra cui il proliferare di attività commerciali che hanno come scopo principale quello di spremere più soldi possibile al turista (anche quello più "navigato") fornendo una qualità decisamente scadente. Infatti come in ogni città turistica che si rispetti non mancano ad esempio (ma gli esempi sarebbero molti di più) bancarelle con prodotti fabbricati in qualche paese lontano da qualche lavoratore sotto-pagato, anche in qualche fabbrica vicina, con lavoratori altrettanto sfruttati.
Trovo quindi molto importante la pubblicazione di due guide/mappe tascabili reperibili negli info point turistici (ma anche in alcune librerie e negozi, come pure sui bus "ecologici") che raggruppano indirizzi e suggerimenti per vivere il proprio soggiorno a Firenze e in Toscana in modo etico: si tratta rispettivamente di Toscana Etica (anche scaricabile in formato pdf dal sito ufficiale ) e Firenze Etica (visibile ma non scaricabile sul sito ufficiale), entrambe aggiornate all'estate 2007.
All'interno delle due guide tanti indirizzi di pensioni, agriturismi, negozi di artigianato e di prodotti bio, aziende agricole e suggerimenti per la mobilità, tutte informazioni importanti per chi vuole visitare questo angolo d'Italia senza rinunciare a uno stile di vita sostenibile.
Le guide però non sono destinate ai soli turisti o viaggiatori (e questo è forse il lato più interessante): nell'elenco sono incluse imprese specializzate nella bio-edilizia, associazioni e campagne locali, abbigliamento e librerie, e persino GAS (Gruppi di acquisto solidali), tutte cose necessarie per la vita di tutti i giorni.
postato da: Giò il 10 ago, 2007
Ho visto il tuo msg sul mio blog, gracias presto tutte le foto dal Tibet ;) e leggo qua che parli spesso di Firenze. Pensa che ad ottobre mi trasferisco sulle rive dell’Arno. ciao Giò