A Castiglione della Pescaia la 2a Festa del Cinema di Mare

Una scena di "La tartaruga rossa" di Michael Dudok de Wit

Dal 7 al 10 settembre a Castiglione della Pescaia (Grosseto) si svolgerà la 2a edizione della Festa del Cinema di Mare. Avventura, esplorazione, naufragi e scoperte saranno i temi principali di una rassegna che ci porterà alla scoperta di acque esotiche, ma anche di lidi più vicini a casa nostra. Dai tropici agli ombrelloni della Versilia, dagli esploratori ai bagnini della riviera romagnola, per quattro giorni di film, documentari, incontri e letture. In programma anche la premiazione del concorso cinematografico “Mauro Mancini”, dedicato alla memoria del giornalista e navigatore toscano.

Se amate il cinema e amate il mare in egual misura, allora segnatevi in calendario l’appuntamento con la Festa del Cinema di Mare. L’evento si svolgerà a Castiglione della Pescaia (GR) dal 7 al 10 Settembre. Unico nel suo genere, la Festa è una rassegna dedicata a film e documentari che raccontano il mare, e si svolge in una delle località costiere più belle d’Italia.

Giunta alla sua seconda edizione, la Festa del Cinema di Mare propone un palinsesto con ben 15 eventi tra proiezioni, dibattiti, musica e reading sotto le stelle. Sarà l’occasione per parlare di mare sotto tanti punti di vista: delle avventure e dell’utopia, dell’immaginario legato ai viaggi per mare. Ma non mancheranno le questioni più pratiche come il naufragio della Concordia o la tutela dell’ambiente marino.

La Festa del Cinema di Mare, a cura di Claudio Carabba e rappresenta un bell’esempio di collaborazione tra realtà di aree diverse della Toscana. La Festa infatti è promossa da Quelli dell’Alfieri e dal Comune di Castiglione della Pescaia; si aggiungono però la collaborazione di Quelli della Compagnia, Club Velico Castiglione della Pescaia, Festival dei Popoli, Clorofilla Film Festival, RRD Roberto Ricci Designs, associazione culturale Kansassìti e Acot.

Sono sette le pellicole presentate durante la rassegna, scelte per rappresentare una varietà di temi e di generi. Si va infatti dal documentario al film passando dal film di animazione. Inoltre le tematiche trattate riguardano i vari aspetti del mare e delle attività che ruotano attorno a questo ambiente. Ci sono infatti i mestieri e saperi de il pescatore di Alamar e della tessitrice di bisso de Il filo dell’acqua.

Chiara Vigo, al centro del documentario <em>Il filo dell'acqua</em> di Rossana Cingolani

Chiara Vigo, al centro del documentario Il filo dell’acqua di Rossana Cingolani

C’è anche il mare vissuto dagli sportivi, con la traversata delle Svalbard in kitesurf di Breath in e l’avventura velica di In solitario. Ci sono inoltre le storie di disastri e naufragi, quelli veri de L’ultima tempesta e quelli invece immaginati del film d’animazione La tartaruga rossa. Non manca infine uno sguardo più leggero sui fatti di costume, con il documentario Bagnini e bagnanti .

La Festa del Cinema di Mare: la rassegna cinematografica

  • Alamar di Pedro González-Rubio (Messico, 2009, 73’)
    In un atollo incontaminato vive un vecchio pescatore che esercita la pesca con metodi antichi. Pesca nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con Natan, il nipotino di 5 anni. Giunti a Banco Chinchorro, Natan e Jorge accompagnano ogni giorno il nonno a pescare, imparando a perlustrare l’affascinante mondo che si cela sotto la superficie marina.
  • L’ultima tempesta di Craig Gillespie (USA, 2016, 117’)
    Basato su una storia vera. Il 18 febbraio 1952 una tempesta epocale ha colpito il New England, devastando città e imbarcazioni della costa orientale USA. Fra queste, la SS Pendleton, una petroliera diretta a Boston, letteralmente spezzata in due. I 30 marinai intrappolati a poppa sono destinati al naufragio, ma il primo ufficiale di bordo (Casey Affleck) si rende conto che solo la cooperazione di tutto l’equipaggio potrà salvarli. Nel frattempo il Sergente Maggiore della Guardia Costiera, Daniel Cluff (Eric Bana) ordina una rischiosa operazione per mettere in salvo i naufraghi. Quattro uomini si imbarcano quindi su una scialuppa di salvataggio dal motore difettoso, quasi sprovvisti di mezzi di navigazione, contro onde di 18 metri, venti sferzanti e temperature glaciali.
  • La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit (Francia, Belgio, 2017, 80’)
    Scampato a una tempesta tropicale e spiaggiato su un’isola deserta, un uomo si organizza per la sopravvivenza. Esplora l’isola alla ricerca di qualcuno o di qualcosa che gli permetta di rimettersi in mare. Favorito dalla vegetazione rigogliosa costruisce una zattera e tenta la fuga per una, due, tre volte. Ma i suoi molteplici tentativi sono impediti da una forza sottomarina e misteriosa che lo rovescia in mare. A sabotarlo è un’enorme tartaruga rossa contro cui sfoga la frustrazione della solitudine, ma da cui riceverà anche consolazione.
  • Il filo dell’acqua di Rossana Cingolani (Italia, 2013, 72’)
    Chiara Vigo è l’ultima superstite che intesse il Bisso Marino. Il bisso è il filo dorato con cui venivano create le vesti dei sacerdoti e dei faraoni. Citata più volte nelle sacre scritture, questa seta del mare arriva dalle profondità con un canto, un gemito, una melodia. Il Bisso deriva dalla Pinna Nobilis, il più grande bivalve di tutto il Mediterraneo. La raccolta è effettuata in alcuni mesi dell’anno nelle profondità marine solo da chi lo sa maneggiare. Chiara Vigo lo raccoglie nel mare di Sant’Antioco, in Sardegna, per farne opere uniche che non possono essere vendute, ma solo donate. È la depositaria di un talento unico, di segreti antichi, che si raccontano ai posteri sotto giuramento. Il Museo del Bisso, dove lei passa quasi tutto il suo tempo a spiegare con pazienza al mondo cos’è la seta marina, viene visitato ogni anno da migliaia di persone. Chiara chiede da trent’anni una scuola per tramandare le sue conoscenze, anche come metafora di meditazione sull’oggi e sulle nostre reali potenzialità e necessità.
  • Breath in di Kari Schibevaag (Norvegia, 2017, 30’) – Prima Italiana alla presenza di Kari Schibevaag e Roberto Ricci
    Cinque persone, cinque sportivi, cinque moderni avventurieri in un viaggio mozzafiato attraverso i ghiacci e i paesaggi delle isole Svalbard, a bordo di un kitesurf. La regista e protagonista è Kari Schibevaag, campionessa mondiale di kitesurf.
  • In solitario di Christophe Offenstien (Francia, 2013, 96’)
    Yann Kermadec vede infine il suo sogno realizzarsi quando si ritrova improvvisamente a sostituire un noto skipper alla vigilia della partenza. Dopo alcuni giorni di gara, però, Yann è costretto a fermarsi per riparare il timone danneggiato. Il viaggio in solitaria prende quindi una piega che non si sarebbe mai aspettato, ponendolo di fronte a un’amicizia che farà il giro del mondo.
  • Bagnini e bagnanti di Fabio Paleari (Italia, 2017, 75’)
    Un viaggio tra le spiagge più famose della penisola alla scoperta della leggendaria figura del bagnino e dell’immaginario che porta con sé. Dentro e fuori dai cliché, giovani e vecchi bagnini si raccontano: il lavoro, il mare, il sesso… in un panorama che, dal boom vacanziero degli anni Sessanta a oggi, muta con il mutare del rapporto con le donne, italiane e straniere. Il film offre quindi un ritratto intimo, entrando nei desideri e nelle fragilità che il luogo comune nasconde, perché anche sotto la maglietta rossa batte un cuore che può essere spezzato.
<em>Bagnini e bagnanti</em> di Fabio Paleari

Bagnini e bagnanti di Fabio Paleari

Il concorso per cortometraggi “Mauro Mancini”

La Festa del Cinema di Mare coincide con il concorso per cortometraggi “Mauro Mancini”. La competizione prevede un premio alla migliore opera sul rapporto tra uomo e navigazione. La premiazione avrà luogo durante la Festa e sarà quindi un modo per ricordare un uomo la cui vita è stata contraddistinta soprattutto dalla passione per il mare e per la scrittura. Come spiega Claudio Carrabba, curatore della manifestazione:

Il porto di Castiglione della Pescaia ci ha subito ricordato il giornalista Mauro Mancini, storica firma de La Nazione che qui teneva la sua barca e che un giorno maledetto del 1978 partì insieme a Ambrogio Fogar per scoprire l’oceano argentino più freddo e pericoloso ma non tornò mai più. Così l’anno scorso organizzammo un memorial, una festa che fosse anche un ricordo, con un dibattito al Club Velico a cui sono intervenuti amici di Mauro ed esperti di mare, e poi incontri, letture e proiezioni. Quest’anno, come ci eravamo ripromessi a settembre 2016, torniamo con una struttura più ambiziosa e complessa: quattro giorni di festival con un programma ampio e pensato con passione”.

I cortometraggi saranno presentati in apertura delle proiezioni serali. La premiazione è in programma per Sabato 9 Settembre alle 21.

Gli eventi

Il mare sarà il fil rouge degli eventi in cartellone. L’offerta è molto varia, e riguarda sia i temi ambientali, con confronti con i responsabili delle principali aree protette della Toscana, sia occasioni dedicate alla letteratura.

<em>La tartaruga rossa</em> di Michael Dudok de Wit

La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit

Tra queste segnaliamo l’originale reading dedicato a Moby Dick, che partirà alle 23,30 di Sabato 9 Settembre per concludersi all’alba. Lo sfondo sarà un peschereccio attraccato al Molo di Ponente, e inoltre, durante le pause, saranno offerti caffè e cornetti.

Il calendario completo


GIOVEDI’ 7 SETTEMBRE

Ore 21.00 – Piazza Solti
Brindisi e concerto inaugurale con il concerto dell’Orchestra Città di Grosseto, diretta da Paolo Biancalana, con Davide Vallini al sax solista

Ore 22.30Cinema Castello
“Alamar” di Pedro González-Rubio (Messico, 2009, 73’) – alla presenza del presidente di “I Pescatori – Orbetello” Pier Luigi Piro e dell’armatore di pescherecci Adolfo Ciampoli. Presenta Claudio Carabba.
In apertura (22.15) la proiezione dei corti in concorso per il Premio Mauro Mancini.

VENERDI’ 8 SETTEMBRE

Ore 17.00  – Club Velico Castiglione della Pescaia
“Storie di naufragi e utopie”, Michele Taddei legge il libro “Cuore di Giglio” (De Ferrari editore, 2016) dedicato al naufragio della nave da crociere Costa Concordia al largo dell’Isola del Giglio, avvenuto il 13 gennaio 2012.
Con interventi musicali di Giuditta Sorceletti (voce e chitarra) e Alessandro Bongi (chitarra)

Ore 18.30 – Biblioteca Italo Calvino
“Bagnini e bagnanti” di Fabio Paleari (Italia, 2017, 75’) – alla presenza del regista e del bagnino Eugenio Romani ESCLUSIVA IN REGIONE

Ore 21.30 – Cinema Castello
“L’ultima tempesta” di Craig Gillespie (USA, 2016, 117’) – presenta Claudio Carabba

In apertura (21.15) la proiezione dei corti in concorso per il Premio Mauro Mancini.


SABATO 9 SETTEMBRE

Ore 18.00 – Club Velico Castiglione della Pescaia
Incontro “Navigare lungocosta – l’arcipelago toscano tra turismo e tutela ambientale”. Coordina Claudio Carabba. Con letture di scritti di Mauro Mancini con Luca Pierini alla voce recitante.
Partecipano:

  • Gianpiero Sammuri (presidente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano)
  • Giovanni Maffei Cardellini (presidente Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli)
  • Lucia Venturi (Presidente Parco regionale della Maremma)
  • Antonio Fulvi (giornalista), Paolo Panerai (editore)
  • Guido Parigi (giornalista).

Ore 20.30 – Cinema Castello
“Due canzoni di mare”, breve concerto con Mariangela D’Abbraccio (voce), Luca Pirozzi (chitarra) e Raffaele Torninelli (contrabbasso).

Ore 21.00 – Cinema Castello
Consegna del Premio Mauro Mancini, con Claudio Carabba e Mariangela D’Abbraccio.

Ore 21.30 – Cinema Castello
“La tartaruga rossa” di Michael Dudok de Wit (Francia, Belgio, 2017, 80’) – presenta Claudio Carabba

Ore 23.30 – Molo di Ponente, peschereccio “Maretto”
L’attore Francesco Chiantese legge “Moby Dick” di Herman Melville fino al mattino, nel frattempo saranno offerti caffè e cornetti nelle pause.

DOMENICA 10 SETTEMBRE

Ore 18.30Biblioteca Italo Calvino
“Il filo dell’acqua” di Rossana Cingolani (Italia, 2013, 72’) – alla presenza della regista

Ore 21.00Cinema Castello
“Breath in” di Kari Schibevaag (Norvegia, 2017, 30’). Alla presenza di Kari Schibevaag e Roberto Ricci, prima italiana

Ore 21.30 – Cinema Castello
“In solitario” di Christophe Offenstien (Francia, 2013, 96’) – presenta Claudio Carabba

A conclusione della rassegna sarà inoltre offerto un brindisi di chiusura

 

Per informazioni: www.spazioalfieri.it / 055 5320840 / 0564 933685

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