Mediterri-Amo: immagini, parole e musiche che uniscono

Il progetto Mediterri-amo di Maurizio Scaparro porta il mar Mediterraneo a Firenze. Il 12-13 Ottobre il Teatro della Pergola si animerà con uno spettacolo itinerante e altre occasioni di riflessioni e approfondimento dedicate al Mare Nostrum. Un mare di incontri e di scambi, e non di divisioni e muri. Un mare che vuole ricordare il passato, riflettere sul presente e ri-pensare il futuro di questo grande spazio comune che da sempre fa da ponte tra tutti i popoli che vi si affacciano.  

Nasce da un’idea di Maurizio Scaparro l’iniziativa Mediterri-amo, all’indomani degli attacchi terroristici di Parigi del 2015. Così Scaparro, uno dei grandi nomi del teatro italiano, parla della sua idea:

“L’idea di Mediterri-amo nasce la sera del 13 novembre 2015”, ha affermato Maurizio Scaparro, “quando, sgomento, guardavo in televisione il succedersi tragico degli attentati di Parigi. Qualche giorno dopo avevo in programma un incontro pubblico a Parigi, con il poeta siriano Adonis per parlare di “Dialogo” e di “Mediterraneo”. L’incontro venne ovviamente annullato lasciando in me un profondo senso di impotenza. Ed è proprio per reagire che ho deciso di riunire, in una serie di incontri ed eventi, artisti, poeti, economisti, politici, istituzioni pubbliche e private per riaffermare la necessità umana di esprimersi contro l’odio, l’intolleranza, i muri e i reticolati che tornano a dividerci e a dividere la nostra Europa. Viviamo un periodo storico, artistico e civile nel quale noi Europei del Mediterraneo sentiamo il bisogno di guardare di nuovo a Oriente per arrivare, attraverso questo sguardo, a nuove conoscenze, nuove scoperte, nuove alterità, nuove illusioni, anche attraverso questo progetto. Per farlo dobbiamo sforzarci”, ha proseguito il regista, “di guardare, oltre i conflitti di interesse economico o di religione, a quell’ Oriente che è più vicino a noi rapportandoci a quel sogno utopico di convivenza sofferta, ma felice, che solo l’esercizio illimitato della fantasia suggerisce e consente. Voltando le spalle al Mediterraneo l’Italia e l’Europa taglierebbero i ponti con le proprie fonti intellettuali, morali, spirituali, ma anche con il proprio futuro, perché è nel Mediterraneo che l’Europa della Cultura potrà riconquistare la sua prosperità, la sua sicurezza e lo slancio che i suoi padri fondatori le avevano dato. Il mio è un appello per ricostruire un senso civile del vivere insieme che abbia le sue fondamenta nella Cultura e nelle sue vitalissime diversità”.

Manifesto della manifestazione "Mediterri-amo"

Manifesto della manifestazione “Mediterri-amo”

Da un incontro mancato, nasce quindi una nuova occasione di incontro, molto più vasta. Mediterri-amo infatti è un luogo in cui si incontrano storie, voci e immagini. Un luogo di nostalgia ma anche di possibilità, dove si incontrano passato, presente e futuro. Nata come rassegna itinerante, Mediterri-amo ha debuttato a Roma il 27 Settembre, toccherà il Teatro della Pergola di Firenze il 12 e 13 Ottobre e concluderà il suo viaggio a Venezia, porta d’Oriente, il 5 Dicembre.

Sono molti gli artisti che hanno raccolto l’invito di Scaparro, e che si presenteranno sul palco per dare voce a questa narrazione collettiva. Sul palcoscenico si avvincenderanno: Alaa Arsheed, Eugenio Bennato, Ugo De Siervo, Izzedin Elzir, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Enzo Moscato, l’Orchestra Almar’à, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Mario Primicerio, Alessandro Preziosi, Claudio Romano, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, i Solis String Quartet, i Diplomati della Scuola per attori “Orazio Costa”. 

Cosa racconteranno questi artisti agli spettatori? Rappresenteranno un mar Mediterraneo visto com crocevia di lingue, culture e conoscenze, come è stato per millenni e come, forse potrebbe essere, se cambiassimo punto di vista. L’obiettivo è quello di aprire letteralmente una finestra sul mediterraneo, seppur per il breve tempo di uno spettacolo teatrale, per cercare di guardare al mare nostrum come a un terreno di incontro, e non come un campo di battaglia diviso da muri.

“I popoli rivieraschi del Mediterraneo hanno, infatti, che lo vogliano o meno, un comune destino. Essi hanno esercitato una influenza decisiva nel passato della storia dell’umanità.”
Giorgio La Pira

Ma parlare di Mediterraneo a Firenze ha anche un altro valore. Oltre allo stretto rapporto di Maurizio Scaparro con la Fondazione Teatro della Toscana, qui entra in gioco anche la collaborazione con la Fondazione La Pira. Forse molti della mia generazione si chiederanno il perché di questo accostamento. Negli anni Cinquanta Giorgio La Pira è tra i primi a parlare dl Mediterraneo come fulcro della pace mondiale. Nascono così in quegli anni i “Colloqui del Mediterraneo” che sono stati tra le ispirazioni per il progetto artistico di Mediterri-amo. I Colloqui sono 4  incontri (l’ultimo è del ’64) principalmente dedicati a famiglie cristiane, ebree e mussulmane; negli ultimi anni i colloqui si estendono ai paesi dell’Africa sub-sahariana, che all’epoca attraversavano la difficile transizione dal colonialismo all’indipendenza. A 40 anni esatti dalla morte di La Pira questa esperienza sarà ricordata nell’incontro che si terrà il 12 Ottobre presso il Saloncino del Teatro della Pergola.  

Scheda dell’evento

12 ottobre, ore 17
Saloncino ‘Paolo Poli’, Teatro della Pergola 

ONNI Srl – in collaborazione con Fondazione Giorgio La Pira di Firenze, Fondazione Teatro della Toscana

GIORGIO LA PIRA E I DIALOGHI DEL MEDITERRANEO

Racconti e testimonianze intorno a una grande utopia

con: Ugo De Siervo (giurista e accademico italiano), Mario Primicerio (Presidente Fondazione Giorgio La Pira), Maurizio Scaparro (regista), Izzedin Elzir (Imam di Firenze)

  • proiezione del documentario Giorgio La Pira, La fantasia al potere di Giovanni Minoli
  • letture a cura dei Diplomati della Scuola per attori “Orazio Costa”

Prezzi/Biglietteria

Ingresso libero

13 ottobre, ore 21
Sala Grande, Teatro della Pergola

ONNI Srl – in collaborazione con l’UNHCR

MEDITERRI-AMO – Immagini, parole e musiche del nostro mare

con: Alaa Arsheed, Eugenio Bennato, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Enzo Moscato, l’Orchestra Almar’à, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Alessandro Preziosi, Claudio Romano, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, i Solis String Quartet

allestimento e regia: Ferdinando Ceriani

La serata, di cui parte dell’incasso sarà devoluto al progetto “Educate a child” dell’UNHCR, inizierà con un omaggio alla storia artistica di Maurizio Scaparro, da sempre attento promotore della cultura mediterranea, e a un suo grande compagno di viaggio, Giorgio Albertazzi, ricordando le Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, spettacolo-cult che ha girato l’Italia e l’Europa.

Prezzi/Biglietteria

Teatro della Pergola
Via della Pergola 30, Firenze
055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com.

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