
Vista la mia passione per i viaggi slow, forse state pensando che sono impazzita. Godersi uno stop-over a Parigi con sole 6 ore a disposizione, potremmo quasi definirla una Mission Impossible.
No, non sono impazzita... o almeno non ancora. Ma come nasce questa follia?

Come avevo annunciato a Dicembre ho provato il servizio di Wimdu in occasione della mia trasferta romana per partecipare al Travel Blogger Elevator.
Ricapitolando: dato che avevamo solo due giorni di tempo abbiamo scelto un posto che fosse vicino alla zona di Roma Termini, dove si svolgeva l'evento. In questo modo gli spostamenti sarebbero stati più semplici (per fortuna, visto che ci siamo trovate nel bel mezzo dell'emergenza neve, anche se la situazione non era disastrosa come il week-end precedente!). Abbiamo quindi fatto una semplice ricerca per appartamenti economici nel centro di Roma.

Come per i monumenti e per lo shopping anche per il cibo a Istanbul avrete l'imbarazzo della scelta. Basta guardarsi in giro appena arrivati in città per capire che da queste parti mangiare non vuol dire semplicemente nutrisi: ovunque vedrete vetrine ricolme di cibi dolci e salati e ingredienti freschi, così come non mancano i venditori ambulanti di street food. Potrete mangiare in modesti locali in zone popolari o in eleganti locali con terrazza panoramica, ma in ogni caso se avrete l'accortezza di evitare i ristoranti turistici assaggerete piatti che sono al tempo stesso semplici e straordinari.

Se amate l'artigianato e cercate prodotti di qualità non potrete lasciare Istanbul senza aver comprato una discreta quantità di oggetti da portare a casa come ricordo. Il consiglio è quello di portare una valigia mezza vuota, in modo da non dover limitarsi negli acquisti. Infatti grazie a un cambio favorevole nei confronti dell'euro (1 euro = circa 2,5 Lire) e un costo della vita generalmente più basso, è possibile fare acquisti a prezzi veramente low cost.

Come ho scritto in un post precedente per il mio viaggio a Istanbul invece di alloggiare nel solito hotel ho prenotato insieme ad alcuni amici un appartamento tramite Roomorama: nel post ho parlato della prenotazione e delle caratteristiche che distinguono Roomorama da altri siti simili, e ora come avevo promesso vi racconto come è andata.

Credo sia chiaro dai post che pubblico su questo blog che in genere mi piace viaggiare in posti dove ho qualche contatto locale che mi possa dare qualche suggerimento per vivere al meglio la città che ho scelto di visitare. Per questo sono stata felice quando Wimdu mi ha proposto di recensire il loro servizio, visto che il loro slogan è precisamente "Travel like a local". Wimdu infatti è una piattaforma specializzata per l'affitto di appartamenti e camere da privati, che permette di trovare un alloggio in oltre paesi del mondo. Insomma, che stiate cercando un loft nella zona più trendy di Tokyo o una camera economica per un week-end ad Amsterdam, è molto probabile che troverete quello che cercate su Wimdu.

Natale si avvicina e anche quest'anno ecco la mia personale lista di regali adatti a chi ama viaggiare. Alcuni di questi sono già nella mia wishlist, altri invece li ho ricevuti in regalo e non potrei farne a meno. Quindi se siete in cerca del regalo perfetto per un globetrotter, ecco qualche consiglio che spero troverete utile.

Ecco qualche consiglio per chi ha deciso di visitare Berlino ma, come è capitato a me, ha solo pochi giorni a disposizione. In questo caso, viste le dimensioni della città e la quantità di cose da vedere e da fare, è indispensabile organizzarsi in anticipo.

L'affitto di appartamenti vacanze invece della solita stanza di hotel o dei sempre più costosi B&B sono ormai una tendenza consolidata. Questo è vero soprattutto per i viaggi nelle grandi e medie città dove i prezzi delle strutture ricettive spesso raggiungono cifre non proprio alla portata di tutti. Inoltre alcune categorie di viaggiatori sono alla ricerca di sistemazioni che possano garantire una certa flessibillità e libertà che non è possibile trovare in strutture in alberghi o affittacamere.
Per questo negli ultimi anni abbiamo visto nascere diversi servizi web che permettono di affittare appartamenti o intere case, con risultati non sempre entusiasmanti che negli ultimi mesi sono stati spesso al centro di controversie e giudizi negativi.
Dal 2009 Roomorama si è distinto in questo panorama grazie a una formula che unisce la flessibilità di questo tipo di affitti ad alcuni accorgimenti che rendono l'esperienza più sicura rispetto alla media dei siti concorrenti.

Nonostante la comodità delle guide in pdf e i vari formati utilizzabili su palmari e smartphone, le guide e i libri di viaggio hanno sempre il loro fascino, e personalmente non potrei mai rinunciare completamente alla sensazione di sfogliare le pagine cartacee, magari di un testo che è già passato per le mani di altri appassionati lettori. Quindi per gli irriducibili del libro ecco alcuni spunti per i regali natalizi:

Il web 2.0 e i social media fanno parte della quotidianità della maggior parte di noi, e accanto a servizi e network generalisti, si stanno sviluppando rapidamente strumenti mirati a nicchie specifiche, compresa quella dei viaggiatori. Dato che da un po' seguo lo sviluppo di questo tipo di servizi, ho pensato di condividere sul blog alcune scoperte che secondo me possono rivelarsi davvero utili per la pianificazione o la condivisione di un viaggio.

Parigi è una delle mete classiche per le vacanze di Natale e Capodanno, ma come sempre in questi casi è facile perdersi tra le mille cose che una metropoli del genere può offrire, oppure capita di ripiegare sui consigli delle solite guide.
Per rimediare è nata My Little Paris una guida on-line (non fatevi ingannare dal nome) solo in francese che pubblica regolarmente news su eventi, consigli per lo shopping e indirizzi per vivere Parigi in modo diverso e sicuramente più interessante.

Ebbene sì, oltre che donne con le gonne esistono anche, sono sempre più numerose, folte schiere di donne con la valigia. E via Moleskine City Blog trovo la segnalazione di una nuova realtà web, Donneconlavaligia.it appunto, creata dall'antropologa e giornalista Marina Misiti...

La stagione delle vacanze si avvicina e quindi anche quelle delle guide di viaggio. Il mondo della carta stampata lo sa bene ed ecco che tra le tante iniziative editoriali Repubblica gioca d'anticipo e propone (a partire da oggi) ogni settimana una guida Lonely Planet a 9,90 euro oltre al costo del quotidiano.
Si tratta delle edizioni correnti delle famose guide, in particolare la serie è quella dedicata alle singole città: Repubblica distribuirà quelle delle maggiori capitali europee e di New York, che hanno un prezzo di listino di circa 18 euro, quindi con un notevole risparmio per il lettore/consumatore...

La segnalazione apparsa su Altreparole alla quale mi riferisco nel post che segue è a sua volta ripresa dal blog "Cinema e Viaggi" che aveva pubblicato la notizia in questo post. Ringrazio l'autore del post originale per avermi fatto notare la svista.
Grazie al post di Marco sul suo blog altre parole ho scoperto una cosa che mi era proprio sfuggita: Google Transit, l'applicazione web che permette di cercare percorsi dei mezzi pubblici in una data area sfruttando Google Maps è finalmente sbarcato in Italia. Nel senso che sono disponibili le informazioni per due città Italiane, Firenze e Torino...


Uno pensa di conoscere abbastanza una città in cui ha vissuto e invece... non sapevo che a Parigi, nella storica libreria Shakespeare & Company (37, rue de la Boucherie) ci si poteva anche dormire, per di più gratis. Cioé: sapevo che nel corso degli anni molti scrittori erano stati ospitati tra le sue mura, ma non sapevo che questa abitudine fosse ancora in atto ed estesa anche a comuni mortali. E dire che lì dentro ci ho passato un bel po' di tempo!
Ma tornando alla notizia, ripresa via Europe String, sembra che l'eccentrico proprietario e fondatore della libreria, George Whitman, lasci alcuni posti letto a disposizione di ospiti selezionati. Il cosiddetto Tumbleweed Hotel ha in tutto 8 letti, posti al secondo piano della libreria, sistemati tra gli alti scaffali in legno del negozio. Ovviamente ci sono delle condizioni per poter dormire gratis: non solo si accede tramite invito del proprietario, ma questo è limitato a scrittori o (al massimo) veri amanti dei libri, inoltre bisogna dare in cambio il proprio aiuto per piccoli lavori nella libreria per un'ora al giorno (spazzare o spolverare i volumi) o in alternativa impegnarsi a leggere un libro al giorno, infine occorre liberare la "stanza" prima dell'apertura della libreria (alle 11). Ben poca cosa in fondo se si pensa che si ha il diritto di dormire in un posto che appartiene alla storia letteraria di Parigi.
La libreria Shakespeare & Co infatti, fondata nel 1951 da Whitman, non è solo il miglior posto per trovare un libro in lingua inglese in città (incluse edizioni rare e libri usati), ma anche un posto dal quale sono passati scrittori del calibro di Henry Miller, Anäis Nin e Allen Ginsberg: situata a due passi da Notre Dame..

Le celebri guide Lonely Planet diventano digitali e si possono mixare a piacimento: è il servizio Pick&Mix l'ultima novità frutto della creatività a marchio Lonely Planet.
Ma di cosa si tratta? In pratica dal sito ufficiale di e-commerce (sezione Buy by Chapters) della casa editrice, è possibile selezionare una delle guide a disposizione e scegliere i soli capitoli che ci interessano, quindi scaricarli a pagamento (tra i 2 e i 4$ ma con sconti per download simultanei di più capitoli) e comporre letteralmente la propria guida.
I download sono tutti...

Continuo a ricevere valanghe di domande su come ho potuto organizzare un viaggio a Tokyo senza un tour operator. Prima di preparare una lista di consigli in merito, colgo l'occasione per diffondere un'utilissima dritta per ottenere una valida serie di informazioni gratis su Tokyo.
In pratica basta scrivere una e-mail (in francese) all'Ufficio del Turismo Giapponese a Parigi chiedendo informazioni per organizzarvi un viaggio nel paese del Sol Levante. In breve tempo (una decina di giorni nel mio caso) riceverete comodamente a casa una pesante busta A4 contenente una discreta selezione di materiali utilissimi. Ovviamente l'inconveniente è che si tratta di prodotti in lingua francese e/o inglese, ma in molti casi (per esempio le mappe) si tratta di un problema trascurabile.
In particolare la vostra busta dovrebbe contenere...

Sì, sembra un po' strano, lo ammetto, ma in questi tempi in cui nuovi servizi web spuntano ogni giorno, si può fare anche la valigia on-line. Non letteralmente, si intende. Ma esiste un generatore di liste di oggetti da portare in valigia, per comprendere fino a 90 oggetti.
Universal Packing List, questo il nome del servizio, si presenta come una semplice maschera all'interno della quale inserire i dati del viaggio che stiamo progettando...

Firenze e la Toscana sono sicuramente alcune tra le destinazioni più gettonate dai turisti di tutto il mondo, e questo provoca non pochi problemi, tra cui il proliferare di attività commerciali che hanno come scopo principale quello di spremere più soldi possibile al turista (anche quello più "navigato") fornendo una qualità decisamente scadente. Infatti come in ogni città turistica che si rispetti non mancano ad esempio (ma gli esempi sarebbero molti di più) bancarelle con prodotti fabbricati in qualche paese lontano da qualche lavoratore sotto-pagato, anche in qualche fabbrica vicina, con lavoratori altrettanto sfruttati.
Trovo quindi molto importante la pubblicazione di due guide/mappe tascabili reperibili negli info point turistici (ma anche in alcune librerie e negozi, come pure sui bus "ecologici") che raggruppano indirizzi e suggerimenti per vivere il proprio soggiorno a Firenze e in Toscana in modo etico: si tratta rispettivamente di Toscana Etica (anche scaricabile in formato pdf dal sito ufficiale ) e Firenze Etica (visibile ma non scaricabile sul sito ufficiale), entrambe aggiornate all'estate 2007.

Un viaggiatore che si rispetti, si sa, non partirebbe mai senza una guida di viaggio, anche se per qualche "indipendente" questa rappresenta un peso inutile che impedisce di "perdersi", che sarebbe poi il fine ultimo di ogni vero viaggio.
Certo, chi sta continuamente chino sulla pagina di una guida si perderà gran parte di ciò che avviene intorno, ma almeno nel momento della pianificazione, o prima di uscire dall'albergo/appartamento per cominciare a visitare o scoprire un luogo, una buona guida è indispensabile almeno per capire cosa ci interessa o non interessa.
Ecco quindi la mia personale lista di guide gratuite sul web...
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Pubblicato su Arte e Arti
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