Come per i monumenti e per lo shopping anche per il cibo a Istanbul avrete l'imbarazzo della scelta. Basta guardarsi in giro appena arrivati in città per capire che da queste parti mangiare non vuol dire semplicemente nutrisi: ovunque vedrete vetrine ricolme di cibi dolci e salati e ingredienti freschi, così come non mancano i venditori ambulanti di street food. Potrete mangiare in modesti locali in zone popolari o in eleganti locali con terrazza panoramica, ma in ogni caso se avrete l'accortezza di evitare i ristoranti turistici assaggerete piatti che sono al tempo stesso semplici e straordinari.
Se amate l'artigianato e cercate prodotti di qualità non potrete lasciare Istanbul senza aver comprato una discreta quantità di oggetti da portare a casa come ricordo. Il consiglio è quello di portare una valigia mezza vuota, in modo da non dover limitarsi negli acquisti. Infatti grazie a un cambio favorevole nei confronti dell'euro (1 euro = circa 2,5 Lire) e un costo della vita generalmente più basso, è possibile fare acquisti a prezzi veramente low cost.
Come ho scritto in un post precedente per il mio viaggio a Istanbul invece di alloggiare nel solito hotel ho prenotato insieme ad alcuni amici un appartamento tramite Roomorama: nel post ho parlato della prenotazione e delle caratteristiche che distinguono Roomorama da altri siti simili, e ora come avevo promesso vi racconto come è andata.
Credo sia chiaro dai post che pubblico su questo blog che in genere mi piace viaggiare in posti dove ho qualche contatto locale che mi possa dare qualche suggerimento per vivere al meglio la città che ho scelto di visitare. Per questo sono stata felice quando Wimdu mi ha proposto di recensire il loro servizio, visto che il loro slogan è precisamente "Travel like a local". Wimdu infatti è una piattaforma specializzata per l'affitto di appartamenti e camere da privati, che permette di trovare un alloggio in oltre paesi del mondo. Insomma, che stiate cercando un loft nella zona più trendy di Tokyo o una camera economica per un week-end ad Amsterdam, è molto probabile che troverete quello che cercate su Wimdu.
Natale si avvicina e anche quest'anno ecco la mia personale lista di regali adatti a chi ama viaggiare. Alcuni di questi sono già nella mia wishlist, altri invece li ho ricevuti in regalo e non potrei farne a meno. Quindi se siete in cerca del regalo perfetto per un globetrotter, ecco qualche consiglio che spero troverete utile.
L'affitto di appartamenti vacanze invece della solita stanza di hotel o dei sempre più costosi B&B sono ormai una tendenza consolidata. Questo è vero soprattutto per i viaggi nelle grandi e medie città dove i prezzi delle strutture ricettive spesso raggiungono cifre non proprio alla portata di tutti. Inoltre alcune categorie di viaggiatori sono alla ricerca di sistemazioni che possano garantire una certa flessibillità e libertà che non è possibile trovare in strutture in alberghi o affittacamere.
Per questo negli ultimi anni abbiamo visto nascere diversi servizi web che permettono di affittare appartamenti o intere case, con risultati non sempre entusiasmanti che negli ultimi mesi sono stati spesso al centro di controversie e giudizi negativi.
Dal 2009 Roomorama si è distinto in questo panorama grazie a una formula che unisce la flessibilità di questo tipo di affitti ad alcuni accorgimenti che rendono l'esperienza più sicura rispetto alla media dei siti concorrenti.
Nonostante la comodità delle guide in pdf e i vari formati utilizzabili su palmari e smartphone, le guide e i libri di viaggio hanno sempre il loro fascino, e personalmente non potrei mai rinunciare completamente alla sensazione di sfogliare le pagine cartacee, magari di un testo che è già passato per le mani di altri appassionati lettori. Quindi per gli irriducibili del libro ecco alcuni spunti per i regali natalizi:
Il web 2.0 e i social media fanno parte della quotidianità della maggior parte di noi, e accanto a servizi e network generalisti, si stanno sviluppando rapidamente strumenti mirati a nicchie specifiche, compresa quella dei viaggiatori. Dato che da un po' seguo lo sviluppo di questo tipo di servizi, ho pensato di condividere sul blog alcune scoperte che secondo me possono rivelarsi davvero utili per la pianificazione o la condivisione di un viaggio.
Parigi è una delle mete classiche per le vacanze di Natale e Capodanno, ma come sempre in questi casi è facile perdersi tra le mille cose che una metropoli del genere può offrire, oppure capita di ripiegare sui consigli delle solite guide.
Per rimediare è nata My Little Paris una guida on-line (non fatevi ingannare dal nome) solo in francese che pubblica regolarmente news su eventi, consigli per lo shopping e indirizzi per vivere Parigi in modo diverso e sicuramente più interessante.










