A Viareggio riapre Villa Argentina

Villa Argentina. Foto di Franco Bertagna

Come molti fiorentini anche io da piccola passavo le vacanze a Viareggio – l’ho già scritto, lo so, sono ripetitiva – e in inverno non mi perdevo un Carnevale. Oltre alla spiaggia, al sole e ai carri allegorici, tra i miei ricordi ci sono dei luoghi che per me avevano un certo fascino. Tra questi alcuni edifici molto belli, lasciati però in completo abbandono: ville e palazzine che suggerivano antichi splendori, ricevimenti con abiti di gala, signore eleganti e gentiluomini in frac… c’è qualcosa di più intrigante per una bambina?

Uno di questi luoghi è Villa Argentina, che mi incuriosiva un po’ per il nome esotico – in onore della proprietaria originale, di nazionalità argentina – e un po’ per la bellezza dell’edificio, che si staglia sulla centralissima via Fratti, nel cuore di Viareggio e che per me assomigliava a un castello (in fondo la cima della terrazza non ricorda dei merli?). Data la premessa capirete che quando ho saputo che finalmente dopo quasi 30 anni di abbandono il restauro era terminato… sono saltata sulla sedia.

Villa Argentina in una foto d’epoca

Villa Argentina come appariva fino a poco tempo fa: giardino incolto e in completo degrado (fonte: Google Maps).

Villa Argentina, si impone alla vista con i suoi 3 piani d’altezza. Foto di Cinzia Fia

Qualche settimana fa infatti Villa Argentina, vero gioiello del Liberty, è stata restituita alla città: dopo un restauro di ben 13 anni le sue porte si sono aperte per accogliere i viareggini. Acquisita dalla Provincia di Lucca, la villa diventerà sede per eventi artistici e culturali: una scommessa importante di questi tempi, soprattutto in una città dove la crisi si fa sentire.

Domenico Rambelli, Il fante morente (particolare), una delle opere in mostra a Villa Argentina fino al 1 Marzo 2015. Foto di Cinzia Fia

Questa “nuova vita” della villa si inaugura con una mostra dedicata a un viareggino illustre, Lorenzo Viani: “La Grande Guerra di Lorenzo Viani – Viareggio-Parigi-Il Carso” resterà aperta fino al 1 Marzo 2015 e oltre a opere dello stesso Viani presenterà ai visitatori uno spaccato dell’arte novecentesca ispirate alle esperienze di artisti durante il primo confiltto mondiale, accompagnate da foto d’epoca di Guido Zeppini, medico viareggino che documentò la vita al fronte.

Villa Argentina, la sala da ballo. Foto di Franco Bertagna

Oltre al fatto simbolico – la restituzione di un luogo storico che è un po’ come una ferita che guarisce – la riapertura di Villa Argentina è importante anche dal punto di vista artistico: si tratta infatti di uno dei capolavori del Liberty, frutto del lavoro dell’architetto Belluomini e della fantasia dell’artista Galileo Chini (autore di alcuni gioielli liberty come le decorazioni del Caffé Margherita di Viareggio e delle terme Berzieri a Salsomaggiore).

Villa Argentina, terrazza. Foto di Franco Bertagna

Villa Argentina, particolare delle decorazioni della terrazza. Foto di Cinzia Fia

Viareggio è una delle città in cui gli esempi di Liberty non mancano. Non c’è da stupirsi, perché questo stile, raffinato, leggero ed elegante si sposava perfettamente con la vita del “bel mondo” che qui veniva a passare le estati agli inizi del secolo scorso. Un turismo balneare esclusivo, che portava sulla costa toscana il mondo dorato dell’alta società e che ha fatto la fortuna di molte località in questo tratto di costa.

Purtroppo, nonostante l’invito di Serena Giovannoni / Wishversilia, non ho potuto essere presente al tour guidato per blogger e giornalisti che si è tenuto la scorsa settimana. Ma come avrete capito dall’introduzione di questo post ci tenevo a scrivere qualche riga su questo evento così importante per la Versilia. Per fortuna Cinzia / Le vie degli Orti ha scattato foto in abbondanza, e me ne ha “prestata” qualcuna in aggiunta a quelle ufficiali scattate da Franco Bertagna 🙂 Vi consiglio comunque di leggere il post di Cinzia e quello di Serena Puosi un’altra amica blogger presente alla visita.

Villa Argentina, uno degli affreschi all’interno. Foto di Franco Bertagna

Così finalmente ho potuto avere un assaggio del restauro di Villa Argentina: non solo le stupende decorazioni esterne realizzate da Galileo Chini, ma anche il giardino, riportato agli antichi splendori. E che dire degli interni? Sale da ballo, scale in marmo, decorazioni preziose che per molto tempo sono rimaste nascoste prima dietro il cancello sbarrato, e poi dietro ai cantieri di restauro.

Io non vedo l’ora di visitare Villa Argentina di persona, e voi?

Info e mappa

Villa Argentina,
via Fratti (angolo via Vespucci), Viareggio (LU)
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Mostra
La Grande Guerra di Lorenzo Viani. Viareggio-Parigi-Il Carso. Pittura e fotografia della Grande Guerra in Lorenzo Viani e Guido Zeppini (a cura di Enrico Dei)
Orari: Lun-Dom 10-13; 15.30-18.30; 0583/359322
Ingresso Libero

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