Arà: è Sud – i sapori della Sicilia a Firenze

Come sapete non mi occupo spesso di recensioni di ristoranti, lo faccio solo se si tratta di locali che hanno qualcosa di particolare. Più precisamente mi concentro su quei posti offrono qualcosa in più a chi si trova a visitare un luogo, da turista o viaggiatore, oppure a chi ci abita e magari frequenta solo “i soliti posti”. Per questo sono stata contenta dell’invito di Arà: è Sud per un pranzo di degustazione delle loro specialità siciliane.

Arà: è Sud è infatti un ristorante che propone ingredienti e piatti tipici della Sicilia, alternando tradizione e rivisitazioni contemporanee. Per chi conosce Firenze, questa è la versione ristorante di Arà: è Sicilia (via degli Alfani 127r), il punto di riferimento in città per lo street food in versione siciliana.

Nel giro di qualche anno la formula di Arà – cibi genuini, rispettosi della tradizione e a prezzi accessibili – ha riscosso un discreto successo. Abbiamo infatti assistito all’apertura di un angolo di specialità siciliane negli spazi del Mercato Centrale di Firenze, e quindi in quello di Roma per completare con uno spazio ristorazione nella “succursale” del Mercato Centrale presso i Gigli.

Con Arà: è Sud però l’offerta si completa, anche perché ora è parte integrante di un progetto più ampio, che fa capo a Umberto Montano, storico nome della ristorazione fiorentina, ideatore del Mercato Centrale. Il progetto è quello di creare una rete di locali dedicati al cibo di qualità, così al suo famoso Caffè Italiano – con la sua famosa pizza napoletana – decide di affiancare proprio Arà: è Sud.

La mia esperienza da Arà: è Sud

Il locale già dall’ingresso si racconta in modo molto chiaro ma discreto: i rivestimenti alle pareti evocano i colori delle maioliche decorate della Sicilia, così come il caratteristico vaso a forma di testa che campeggia nella sala.

Subito di fronte all’ingresso si trova una vetrina con le eccellenze gastronomiche siciliane – che possono anche essere acquistate a parte. Subito dietro si apre la cucina, interamente a vista. Qui è possibile osservare il cuoco – non chiamatelo chef! – Carmelo Pannocchietti al lavoro, tra fuochi e pentole.

Il menù è molto vario, e rappresenta uno spaccato di cucina siciliana contemporanea. I sapori e i piatti sono infatti quelli che ci si aspetta: sarde al beccafico, arancini, caponata. Il tutto però è rivisitato in chiave più leggera, per venire incontro al gusto dei clienti di oggi, e con accostamenti che giocano con la tradizione senza tradirla.

Così le sarde al beccafico, grande piatto della tradizione, le troviamo adagiate su un letto di ottime cipolle caramellate. O ancora la caponata, che per l’occasione si accompagna con della ricotta salata affumicata. Non manca in tutto questo anche una proposta di pesce crudo, in cui carpacci di pescato freschissimo si presentano nel piatto arricchiti da profumi mediterranei – ad esempio l’arancia. Immancabili a fine pasto i cannoli, riempiti al momento, con ingredienti freschissimi.

Sì perché proprio gli ingredienti sono alla base del successo di questo locale: tutto ciò che entra in cucina proviene da fornitori selezionatissimi, con particolare attenzione per i piccoli produttori, ed è vagliato con cura dallo stesso Pannocchietti. La cucina di Carmelo – ci racconta mentre degustiamo un bicchiere di profumatissimo Zibibbo – non è business, ma passione e ricerca, per far sì che profumi e sapori della sua Sicilia siano presenti in ogni piatto. Quindi anche il pane è preparato fresco tutti i giorni, mentre la cantina può contare su circa un centinaio di etichette, tutte rigorosamente siciliane.

E tutto il progetto di Arà: è Sud nasce proprio da un incontro tra due siciliani Doc: Carmelo e Francesco Agosta, avvocato con la passione della ristorazione. Entrambi originari dello stesso paese, si incontrano a Firenze e qui decidono di aprire uno spazio dedicato al buon cibo della propria regione. Una sfida, nata un po’ per sfatare il mito che certe pietanze non possano essere riprodotte al di fuori del loro territorio d’origine. Persino il nome è un gioco di parole tra il cibo siciliano forse più famoso al di fuori dell’isola – l’arancino – e l’intercalare tipico della Sicilia sud-orientale “Arà” che è un po’ un’esortazione traducibile – anche se in modo impreciso – con “Andiamo”.

Se si accetta l’esortazione e si vuol provare il menù di Arà: è Sud si può optare anche per l’opzione street food, con prelibatezze in forma di mini porzione da portar via. I prezzi sono decisamente accessibili per la versione street food: da 1,80€ fino a un massimo di 5,50€ a porzione; per la versione alla carta le cifre sono in linea con la proposta dei ristoranti del centro storico di Firenze, quindi calcolate circa 9€ per un antipasto, 10€ per un primo e una media di 20€ per i secondi di pesce.

Info e dettagli

Arà: è Sud
Via della Vigna Vecchia 4r, Firenze
Web:  www.araristorante.it/
Facebook: araristorante

Arà: è Sud

Via della Vigna Vecchia, 4, 50122 Firenze FI, Italia

Via della Vigna Vecchia 4r

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