Si è svolta a Firenze la IV edizione di BTO – Buy Tourism Online, l’evento dedicato a turismo, internet e nuove tecnologie, promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione e Camera di Commercio di Firenze e realizzato da Fondazione Sistema Toscana e BTO Educational.

Io ho partecipato al BTO per la prima volta quest’anno e l’impatto è stato molto positivo: speaker di alto profilo, temi interessanti, l’occasione di incontrare di persona altri blogger e soprattutto tante idee che circolavano liberamente.

La location, la stessa delle passate edizioni, era uno scenario perfetto per un evento simile: per chi non ha mai avuto la fortuna di entrare alla Stazione Leopolda, si tratta di un immenso open space e in questo caso nonostante la presenza di elementi che dividevano lo spazio in sale, l’ambiente comunicava comunque un’idea di apertura e di possibilità di comunicazione.

Uno degli aspetti più interessanti di BTO è stato a mio avviso la possibilità di veder dialogare in uno stesso spazio chi lavora nel turismo e del web senza barriere istituzionali. Infatti anche se sembra una cosa assurda, troppo spesso questi due mondi – almeno nella realtà italiana – non si parlano affatto, cosa molto frustrante per entrambe le parti.

Grazie a questa occasione di incontro è stato possibile quindi parlare di questioni “scottanti” come flash deals e social commerce cercando di capire quale sia lo scenario italiano e incrociare questi dati con l’esperienza di chi gestisce tutti i giorni strutture ricettive e ha già sperimentato queste modalità di promozione.

 

Molti panel sono stati anche dedicati alla sostenibilità e al turismo slow, e devo dire che mi ha fatto piacere vedere che questi argomenti hanno suscitato un certo interesse: d’altra parte la stessa manifestazione era completamente carbon neutral, dato che l’impatto di BTO era stato compensato piantando 150 alberi – cosa che a mio avviso dovrebbe essere fatta per tutte le manifestazioni.

Tra gli interventi che ho trovato più interessanti devo menzionare almeno la presentazione del PhoCusWright Italian Travel Overview Report, il rapporto che “fotografa” il trend del turismo Italiano ed Europeo: interessanti i dati presentati, che mostrano come il settore turistico su internet abbia margini di crescita soprattutto in Italia, dall’altro un po’ sconfortante avere la conferma che dalle nostre parti ignoriamo ancora alcune questioni fondamentali come lo sviluppo del canale mobile, e che buona parte di quanto speso per fare turismo in italia viene incassato da OTA straniere.

L‘altro elemento per me molto importante è stato quello di Mafe de Baggis e Filippo Pretolani/Gallizio  che hanno parlato di content curation dei siti turistici, con un approccio “narrativo”: usare lo storytelling per raccontare un territorio e le sue suggestioni, ricordando (finalmente, ce n’era bisogno) che indipendentemente dagli strumenti che usiamo è la voce del narratore che fa la differenza.

Si tratta di un approccio che personalmente trovo molto interessante, e devo dire che la presentazione stessa è stata veramente coinvoglente (io me ne sono andata con la voglia di mettermi a scrivere!) per questo posto qui sotto le slides messe a disposizione dagli autori:

Altro intervento degno di nota quello di Mirko Pallera dedicato contenuti virali, difficile da riassumere in poche rige, per questo inserisco il video ufficiale:

L’unico rimpianto: i panel erano talmente tanti e in contemporanea, praticamente impossibile seguire tutti quelli che mi interessavano. Quindi purtroppo non ho potuto ascoltare Riccardo Luna, ad esempio, né altri interventi che a giudicare dai tweet che leggevo in diretta hanno lasciato il segno.

In conclusione: se vi occupate di turismo e di web vi consiglio caldamente di fare un salto a BTO per la prossima edizione! Per me è stata l’occasione di scoprire alcune cose interessanti (di cui spero di scrivere presto) e di incotrare personale altrettanto interessanti.

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