Due ore nel centro di Parigi – Notre Dame, Île Saint-Louis, Marais

Foto di Caterina Chimenti / Lonely Traveller

Ho già parlato della mia “folle idea” della sosta a Parigi “toccata e fuga” tra un aereo e l’altro. In pratica mi sono trovata con due ore a disposizione per godermi il centro di una delle città più belle del mondo: ma due ore nel centro di Parigi in questo caso non sono poi molte, visto che le distanze sono enormi e le cose da vedere tantissime, anche per chi c’è già stato varie volte.

Se come me vi siete trovati a Parigi con poco tempo a disposizione, e conoscete già le principali attrazioni – Louvre, Tour Eiffel, ecc. – il mio suggerimento è quello di fare una bella passeggiata in alcuni dei quartieri centrali, cercando di  godervi l’atmosfera che si respira in città.

Itinerario Notre Dame, Île Saint-Louis, Marais

Paris%2C notre dameSia che arriviate a Parigi da uno degli aeroporti, sia che arrivate in treno a una delle stazioni principali, dovrebbe essere abbastanza facile arrivare in metro o RER alla stazione St. Michel – Notre Dame.
Questa stazione è abbastanza “strategica” perché si trova all’incrocio tra due Boulevard molto importanti – St. Michel e St. Germain – e a breve distanza da molti luoghi interessanti. Appena sbucati dal metro si può ammirare dal Pont st. Michel uno grazioso scorcio della Senna e di Notre Dame.

Ho trascorso molto tempo in questa parte di Parigi, dato che studiavo in zona, e c’è un percorso al quale mi sono affezionata: prima di tutto cerco di attraversare il Quartier Latin abbastanza velocemente per ammirare qualche scorcio di queste strade, tra le più antiche di Parigi, facendo finta di non vedere i ristoranti per turisti e la confusione che li circonda.

Poi mi fermo davanti a una delle icone di questa parte della città: la libreria Shakespeare & Co. Se siete amanti dei libri, e sapete leggere in inglese, è difficile resistere alla tentazione di entrare dentro, sedersi su una delle sedute (polverose) e iniziare a sfogliare libri e sentirvi un po’ come Beckett e Ginsberg che qui erano di casa.

Se però riuscite a limitarvi e magari acquistare solo un libro come souvenir, potete poi proseguire verso il lungo senna, attraversare il Petit Pont e soffermarvi un attimo ad ammirare la facciata di Notre Dame. Ci sarò passata cento volte ma ogni volta mi fa una certa impressione. Però non amo molto la folla di turisti ammassata nella piazza di fronte alla cattedrale, quindi in genere percorro i giardinetti laterali, affacciati sulla senna, che sono una piccola oasi di pace.

Alla fine dei giardini si può proseguire attraversando il Pont St. Louis per arrivare sull’Île Saint-Louis: questa non è solo la più piccola isola della Senna, è anche il nucleo più antico della città. Proseguendo verso il Pont Louis Philippe ci si addentra sulla riva sinistra della Senna, in direzione del Marais.

Paris in HDR

Il Marais è uno dei quartieri più chic del centro, e non è tra i più turistici. Passeggiando tra queste stradine scoprirete una Parigi da cartolina: antiche dimore nobiliari e borghesi sono rimaste quasi intatte, con tutto il loro fascino.

All’interno del Marais è anche compreso il quartiere ebraico, che ricalca i confini dell’antico ghetto – al suo confine, dal lato di Rue de Rivoli sono ancora visibili i cancelli che chiudevano lo stesso ghetto – e dove si possono mangiare le specialità tipiche della cucina ebraica, askenazita e serfardita. Qui, all’angolo di Rue des Roisiers da Chez Marianne potrete dei falafel considerati tra i migliori di Parigi: potete ordinarli alla finestrella dedicata al take away al lato dell’ingresso e mangiarli camminando e guardando le vetrine dei tanti negozi del quartiere.
Un piccolo consiglio: se volete immergervi nella vivacità di questo quartire assicuratevi di evitare le principali festività ebraiche – ad esempio lo Shabbath o la celebrazione di Yom Kippur – quando molte attività sono ovviamente chiuse.

Se volete un’altra alternativa per un pranzo o spuntino low cost nel Marais il mio consiglio è quello di entrare in una delle tante boulangerie, dove per pochi euro si possono acquistare sandwich o piatti dolci e salati da portare via o mangiare sul posto: molto più genuino ed economico dei tanti ristoranti per turisti.

Se avete voglia di riposarvi un po’ potrete prendere un caffé seduti al tavolino del Café Les Philosophes (in Rue Vieille du Temple), un tipico caffè / bistrot. A questo punto potete proseguire fino a Place des Vosges prima di ritornare verso la Metro.

Se siete come me a questo punto vi sarete fermati a fare foto a ogni angolo, quindi saranno quasi trascorse due ore.  Se siete di fretta potrete prendere nuovamente la metro (a Bastille o St. Paul) e tornare al punto di partenza per tornare verso l’aeroporto o la stazione.

Se invece avete ancora tempo a disposizione potete tornare indietro passando dalla Rue Rambuteau e dalla Place Georges Pompidou, giusto per dare uno sguardo al Beaubourg, proseguendo poi per l’Hotel de Ville, attraversare nuovamente l’Ile de la Cité e tornare al Metro St. Michel.

Qui potete dare un ultimo sguardo alla Senna prima di ripartire, e se siete fortunati magari spunta pure un raggio di sole!

Paris les long des quais (HDR)

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2 comments

  1. Parigi è un posto incredibile per viaggiare ed è uno tra i primi più luoghi da visitare. Grande e informativo post con immagini impressionanti