Sono aperte fino al 15 Marzo le iscrizioni per partecipare al Sentiero della libertà, la marcia che si svolgerà dal 1 al 3 Maggio 2015, lungo lo storico percorso che attraversa la Majella, da Sulmona a Casoli.

Non si tratta di un semplice sentiero ercusionistico: il percorso infatti ricalca la via di fuga di chi dopo l’8 Settembre del ‘43 attraversava la Linea Gustav per unirsi agli alleati e combattere per la libertà dell’Italia. In questo punto infatti passava la linea del fronte. Dal 2001 ogni anno circa 700 persone si ritrovano insieme per percorrere il sentiero con una marcia collettiva in 3 tappe.

Un momento dell’edizione 2014 [Foto di Gianpaolo Tronca ]

La partenza è fissata per il 1 Maggio dalla località Fonte d’Amore (Sulmona). Qui sorgeva il “Campo 78”, un campo di concentramento tedesco dove erano tenuti prigionieri soldati alleati. Da qui, con la confusione che seguì l’armistizio, molti fuggirono e trovarono riparo grazie all’aiuto della popolazione locale.

Si parte con la prima tappa dal Campo 78, alle pendici del monte Morrone, e si prosegue per la Valle Peligna fino al Campo di Giove dove si conclude la prima tranche dell’itinerario. La seconda tappa toccherà invece il Sacrario della Brigata Majella per poi concludersi a Taranta Peligna. L’ultima tappa invece porterà i partecipanti fino alla fine del percorso, a Casoli (Chieti).

Uno dei paesaggi della tappa finale del sentiero, nei pressi di Casoli (Chieti) [Foto courtesy of www.ilsentierodellaliberta.it]

Ci sono molti buoni motivi per partecipare a questa escursione: prima di tutto si tratta di partecipare a un evento che mantiene viva la memoria storica di un periodo particolarmente cruciale per la storia italiana. Vedere con i propri occhi le aree in cui si sono svolti episodi di una delle due guerre mondiali a me fa sempre una certa emozione, rendendo “vivi” episodi che in genere sono relegati nei libri di storia. Un’esperienza insomma che unisce le generazioni, visto che nei momenti istituzionali non mancherà la presenza di chi ha vissuto di persona quei giorni.

Un gruppo di ragazzi pronti a partire per la marcia 2014. [Foto di Gianpaolo Tronca]

alcuni reduci presenti a una delle commemorazioni della stessa edizione. [Foto di Gianpaolo Tronca]

Inoltre il percorso si snoda in una delle aree storico-paesaggistiche più belle d’Italia, ricca di riserve naturalistiche e di affascinanti borghi medievali. I paesaggi che vedrete, lungo il percorso, valgono da soli la partecipazione alla marcia.

Infine se dopo aver percorso il sentiero avete ancora voglia di esplorare quest’area dell’Abruzzo, ricordatevi che da qui è possibile partire alla scoperta di altri itinerari legati alla storia, ad esempio ispirati a personaggi come Ovidio (la stessa Fonte d’Amore è legata alla sua memoria) o Celestino V.

Taranta Peligna

Uno scorcio dell’area di Taranta Peligna. [Foto Terre dei Trabocchi/Flickr ]

E se siete dei blogger potete partecipare al concorso #freedomtrail semplicemente scrivendo un post dedicato al Sentiero della Libertà (il regolamento completo è sul sito ufficiale).

Tutte le informazioni sull’edizione 2015 del Sentiero della Libertà e sulla sua storia sono disponibili sul sito web ufficiale.

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