L’inverno di Music Pool per scaldarsi aspettando la primavera

Chi l’ha detto che in inverno a Firenze fa freddo? La programmazione di Music Pool (sul sito ufficiale trovate i dettagli e le date aggiornate), presentata ieri, promette di scaldare il pubblico fiorentino in attesa della bella stagione, quando i concerti potremo gustarli all’aperto.

Il cartellone di Febbraio comprende ben 8 appuntamenti, con un mix di artisti molto vario. Si va dalle noti del jazz afrocubano fino alle note della musica balcanica, senza tralasciare ovviamente i jazzisti italiani.

Ecco quindi qualche spunto per un Febbraio all’insegna della musica.

3 Febbraio – Omar Sosa & Gustavo Ovalles

La lista di concerti si apre il 3 Febbraio con un concerto nella esclusiva Sala Vanni, nel cuore dell’oltrarno fiorentino. In questa location, che fa parte del complesso della Chiesa del Carmine, andrà in scena il pianista cubano Omar Sosa, accompagnato dalle percussioni di Gustavo Ovalles.

La serata sarà all’insegna della contaminazione: la tradizione afrocubana si mescola con la world music. Sosa infatti è ben noto per il suo eclettismo e la sua capacità di integrare le sue radici musicali con ispirazioni provenienti da luoghi molto diversi tra loro. Questo evento musicale è inserito nel calendario fiorentino del Black History Month: il mese di Febbraio in tutto il mondo è dedicato ad appuntamenti dedicati a storia, arte e cultura degli afrodiscendenti di tutto il mondo.

Dove e quando
Sala Vanni, piazza del Carmine, Firenze
3 Febbraio 2018, ore 21:15

4 Febbraio – Valdarno Jazz Collective in ‘1968 Something to remember’

La 31/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition si inaugura con questo concerto del Valdarno Jazz Collective (VJC). La rassegna di quest’anno si ispira ai grandi movimenti studenteschi del 1968, per celebrare i 50 anni di un movimento culturale che ha cambiato il mondo. L’ensemble è composto da jazzisti di grande spessore: Daniele Malvisi al sax, Gianmarco Scaglia al contrabbasso, Riccardo Fassi al piano, Roberto Gatto alla batteria e dall’americano Alex Sipiagin alla tromba, solista della Mingus Jazz Orchestra.

Il pubblico potrà ascoltare interpretazioni di brani storici di Miles Davis, Wayne Shorter, Ornette Coleman. Non si tratta solo di ascoltare nuove versioni di capolavori dell’epoca, ma di proporre al pubblico un repertorio ispirato a quel preciso momento culturale, per ribadirne valori e principi in un periodo in cui conflitti sociali e razzismo sono purtroppo tornati ad essere un’emergenza diffusa.

Dove e quando
Auditorium Le Fornaci, via Vittorio Veneto 19, Terranuova Bracciolini (AR)
4 Febbraio, ore 17:30

5 Febbraio – Goran Bregović in ‘Three letters from Sarajevo’

L’artista balcanico sarà a Firenze per una data dedicata alla sua ultima fatica discografica. ‘Three letters from Sarajevo’ è la produzione che l’artista, originario di Sarajevo, dedica alla sua città, incrocio unico di tradizioni culturali e religiose diverse. Un modo per mettere in musica la cultura della convivenza, che si può e si deve imparare perché guerre come quella che ha insanguninato la ex-Jugoslavia non si ripetano mai più.

Un’orchestra di 19 elementi accompagnerà Bregović in questa avventura “di frontiera”.

Dove e quando
Obihall, Firenze
5 febbraio, ore 21:00

10 Febbraio – Enrico Rava New Quartet @ Empoli Jazz

La rassegna Empoli Jazz porterà a Castelfiorentino il grande Enrico Rava e il suo New Quartet. Oltre a Rava saranno sul palco Francesco Diodati alla chitarra, Gabriele Evangelista al contrabbasso, Enrico Morello alla batteria). Una formazione, quella presentata da Rava, che mette a confronto il “grande vecchio” del jazz italiano con giovani musicisti di talento. Un progetto che ha già attirato l’attenzione degli appassionati, per un mix che unisce esperienza e nuove ispirazioni musicali.

Dove e quando
Teatro del Popolo Castelfiorentino (FI)
10 Febbraio, ore 21:00

11 Febbraio – Salis Sissoko Duo @ Pisa Jazz

Il pianoforte e la fisarmonica di Antonello Salis incontrano la voce e gli strumenti tradizionali africani del musicista maliano Baba Sissoko. Il risultato si preannuncia travolgente. Infatti i suoni del piano e della fisarmonica, ben noti al pubblico italiano, si uniranno a quelli di due strumenti tipici dell’Africa sub-sahariana: il tamani – conosciuto anche come ‘tamburo parlante’ – e lo N’goni, uno strumento a corda che fa parte della tradizione dei griot, cantastorie tradizionali.

Dove e quando
Teatro S.Andrea, Pisa
Domenica 11 febbraio, ore 21:30

16 Febbraio – Francesco Cusa & The Assassins @ Valdarno Jazz

Ancora per la rassegna invernale del Valdarno Jazz segnalo il concerto Rhythm Permutations in cui il nuovo quartetto di Cusa propone atmosfere in cui il Jazz si fonde con il funk.

Dove e quando
Auditorium le Fornaci, Terranuova Br. ni AR
16 febbraio, ore 21:30

17 Febbraio – Mirabassi, Salis, Fassi @ Marcialla

Sul palco un trio di eccezione: Riccardo Fassi (tastiere e piano) con Antonello Salis (fisarmonica) e Gabriele Mirabassi (clarinetto). Il concerto è la versione live dell’ultimo lavoro dello stesso Fassi, ispirato a ‘The return of fat Chicken’ del grande Frank Zappa.

Dove e quando
Teatro Margherita, Marcialla FI
17 Febbraio, ore 21.30

22 febbraio – Simone Cristicchi & Funk Off @ Empoli Jazz

I ritmi dei Funk Off, che quest’anno festeggiano il traguardo di venti anni di carriera, incontrano la creatività di Simone Cristicchi. Le canzoni del cantautore romano saranno riarrangiate con lo stile tipico dei Funk Off, che li ha resi una band apprezzatissima anche fuori dal territorio nazionale.

Dove e quando
Teatro La Perla, Empoli
22 febbraio ore 21,30

25 febbraio – Barcelona Gipsy Balkan Orchestra / BGKO @ Sala Vanni, Firenze

Il Febbraio di Music Pool si conclude idealmente con un altro concerto in Sala Vanni. Con Avo Kanto Italian Tour la Barcelona Gipsy Balkan Orchestra porta a Firenze i ritmi di uno dei progetti musicali più popolari della scena Europea. La BGKO unisce infatti Balcani e Mediterraneo, mischiando la tradizione della musica balcanica e Klezmer, per poi contaminarla con le ispirazioni “gitane” del jazz manouche e della musica tradizionale Rom.

La stessa composizione della band è multietnica, con sette musicisti di altrettanti paesi: Sandra Sangiao (voce) dalla Catalogna, Mattia Schirosa (Fisarmonica) dall’Italia, Stelios Togias (percussioni) dalla Grecia, Julien Chanal chita) dalla Francia, Ivan Kovacevic (contrabbasso) dalla Serbia, Dani Carbonell (clarinetto) dalla Spagna e Oleksandr Sora (violino) dall’Ucraina.

Dove e quando
Sala Vanni, Firenze
25 febbraio ore 21:30

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