“L’ultima cena” di Plautilla Nelli restaurata è finalmente visibile

Foto: Rabatti & Domingie

Vi ricordate? Due anni fa vi avevo raccontato il progetto di crowdfunding per il restauro del dipinto L’ultima cena, l’imponente tela creata da suor Plautilla Nelli, la prima pittrice fiorentina riconosciuta come tale e sicuramente una delle prime donne a firmarsi come “pittrice” (al femminile). Finalmente il dipinto restaurato è visibile al pubblico presso il Museo di Santa Maria Novella a Firenze.

Quando nel 2017 sono stata contattata per raccontare sul mio blog la campagna #TheFirstLast mi sono subito appassionata all’argomento. Ho parlato spesso di iniziative di crowdfunding legate alla cultura perché credo siano un mezzo incredibile per sostenere progetti bellissimi e importanti che altrimenti rischierebbero di non vedere la luce. Questo caso però mi aveva colpito più di altri, per tanti motivi.

Già la visita alla bottega di restauro di Rossella Lari a restauro appena iniziato bastava per emozionarsi: mi era già capitato di osservare da vicino dei restauri in corso, ma mi emoziono sempre come fosse la prima volta, che ci volete fare. Inoltre la storia di Plautilla mi ha veramente commosso.

Suor Plautilla la “pictora”

Prima di scrivere il post del 2017 non conoscevo la vicenda e le opere di questa straordinaria donna vissuta nel ‘500, tanto importante da meritarsi una menzione nelle Vite di Vasari. Tanto apprezzata da permettersi di allestire una vera e propria bottega all’interno del convento di clausura nella quale visse quasi tutta la sua vita. Tanto geniale da riuscire a dipingere una tela lunga 14 m2 con figure quasi a grandezza naturale, pur non potendo osservare l’anatomia umana dal vero – come invece potevano fare i suoi colleghi maschi – o nemmeno uscire dal giardino del convento.

Eppure, anche se il suo nome è poi stato dimenticato, al tempo suor Plautilla poteva apporre la sua firma a caratteri cubitali sulla sua ultima cena, come nemmeno un uomo avrebbe fatto. Una firma in cui aggiunge l’invocazione “orate pro pictora”, identificandosi così come donna e pittrice.

Nelli’s Last Supper Restored L’Ultima Cena di Plautilla, Restaurato
L’Ultima Cena di Plautilla, Restaurato (foto: Rabatti&Domingie)

Pochi giorni fa il dipinto restaurato è stato presentato nella sua nuova “casa”: il complesso di Santa Maria Novella, nel centro di Firenze.

La campagna di raccolta fondi per il restauro

Il restauro è stato possibile grazie alla campagna di crowdfunding avviata da AWA (Advance Women Artists), un’associazione senza scopo di lucro che dal 2009 si occupa di individuare e rendere visibili le opere d’arte create da donne e presenti nei musei, chiese o gallerie della Toscana. Nata dall’intuizione della filantropa e scrittrice Jane Fortune – purtroppo scomparsa nel 2018 -, in 10 annu AWA a Firenze ha promosso e completato il restauro di 65 opere create da donne artiste.

La raccolta fondi internazionale per Plautilla Nelli è stata un vero successo, con donazioni arrivate da ben 19 paesi. Il risultato è abbastanza sorprendente, soprattutto per chi come me aveva visto lo stato del dipinto prima del restauro. Oggi tutti i dettagli sono perfettamente visibili, e si possono apprezzare particolari come la trasparenza del vetro dei bicchieri o le decorazioni degli abiti.

La nuova “casa” del L’ultima cena

Il dipinto è ora visibile nell’ex refettorio della chiesa fiorentina di Santa Maria Novella, oggi incluso nell’area del complesso adibita a Museo. Non il suo luogo originario – il Convento di Santa Caterina, presso il quale operava Plautilla non esiste più – ma uno simile, presso il quale era stato collocato già dopo la distruzione del convento originale, demolito per l’adeguamento della vecchia Via Larga al nuovo assetto della Firenze ottocentesca.

La posizione rialzata, simile a quella originale, forse non permette una perfetta leggibilità dei dettagli, ma sicuramente riesce a comunicare la suggestione che il dipinto doveva suscitare alle consorelle riunite durante i pasti.

Una bellissima scoperta e la dimostrazione di come si possa coinvolgere una vasta platea di persone in progetti di restauro anche impegnativi, mettendo insieme soggetti pubblici e privati. Questo restauro è stato possibile infatti non solo grazie al contributo di tanti piccoli e grandi donatori, ma anche grazie anche al supporto del Comune di Firenze e in particolare i Musei Civici Fiorentini, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato, nonché i Frati Domenicani del Convento di Santa Maria Novella.

Concludo con il video che anticipa la presentazione e aiuta a capire l’importanza di questo restauro.

Approfondimenti

In occasione dello svelamento del restauro de L’ultima cena è stato pubblicato il libro/catalogo dedicato al restauro, Visible: Plautilla Nelli and her Last Supper restored / Plautilla Nelli e la sua Ultima Cena restaurata. Si tratta di una pubblicazione in doppia lingua (italiano-inglese), edita da The Florentine Press. All’interno si possono leggere contributi sugli interventi di restauro e di diagnostica, la storia dell’opera nelle sue varie sedi, la figura artistica di Plautilla e la sua vicenda all’interno del contesto domenicano e studi che evidenziano alcuni particolari del quadro – dall’apparecchiatura della tavola al valore che la sua storia assume per i mecenati di oggi.

Appuntamenti

  • Il 12 Novembre alle ore 17 si terrà una conferenza con gli autori del catalogo a Santa Maria Novella (Visitor Center dell’Infopoint, accesso da piazza Stazione 4)
  • Nella primavera 2020 a Firenze, per gli appassionati d’arte sarà visibile in anteprima mondiale un documentario con lo stesso titolo, prodotto per la televisione americana da Bunker Film e WFYI Productions.

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