Netgear Nighthawk M1 – il router mobile che non ti aspetti

Ho avuto l’occasione di provare Nighthawk M1, il nuovo router mobile di Netgear, pensato per chi ha bisogno di connettersi a internet anche in viaggio o lavorando fuori casa..

Essere sempre connessi a internet, anche in viaggio, è diventato importantissimo per molti di noi. Soprattutto chi lavora in proprio, o chi ha l’esigenza di aggiornare un blog e i propri account social in tempo reale, ha bisogno di avere sempre una connessione stabile e facilmente gestibile.

Certo, oggi molti smartphone possono essere trasformati facilmente in hotspot – di fatto permettono di condividere la propria connessione con altri dispositivi – ma per un uso professionale, questa è solo una soluzione d’emergenza. In questi casi è sempre meglio utilizzare un router portatile, che permette di avere anche in viaggio una connessione wi-fi o lan, con le stesse caratteristiche dell’Adsl di casa.

Il Netgear Nighthawk M1 è piccolo e compatto, e può essere usato facilmente in tutte le situazioni, anche in spazi ridotti.

Personalmente uso da molti anni a casa un router Netgear, che in circa due anni di utilizzo intenso non mi ha mai tradito. Quindi quando la stessa azienda mi ha proposto di testare il loro router mobile, ho accettato volentieri. E posso dire che anche in questo caso non sono stata delusa. Ma cominciamo dall’inizio.

Nighthawk M1: cos’è?

Prima di tutto diciamo subito cos’è Nighthawk M1: si tratta di un router da utilizzare con connessione mobile. Un router non è altro che un dispositivo che permette di gestire connessioni di rete, mettendo in collegamento più dispositivi tra loro e – questo è l’aspetto per noi più importante – rendendo la connessione internet disponibile a più dispositivi. Per farla breve: il router è quel dispositivo che nelle nostre case permette di condividere la connessione internet a tutti i computer e gli smartphone, anche in modalità wi-fi.

Nel caso di un router mobile, come il Nighthawk M1, la connessione a internet è disponibile tramite una normale scheda sim.

Dotazione e caratteristiche

La confezione contiene il router, una batteria, un cavo Usb (con una terminazione Usb Type-C) e un caricabatteria con due adattatori (rispettivamente per prese italiane e Uk), il manuale e la documentazione per l’uso in sicurezza del dispositivo e per la garanzia.

Il design del Nighthawk M1 è molto elegante. Il display illuminato è esteticamente bello – ma questo è soggettivo – e anche molto chiaro, con informazioni ben leggibili. In un solo sguardo è possibile tenere tutto sotto controllo.

Batteria e autonomia

Il Nighthawk M1 ha una batteria da 5040 mAh, che permette di utilizzare il router tutto il giorno senza bisogno di ricaricarlo. Io l’ho testato per un paio di settimane, utilizzandolo solo qualche ora al giorno, e non ho avuto bisogno di ricaricarlo per circa 3 giorni. Per ricaricarlo basta connettere il caricabatterie con il cavo Type-C in dotazione.

A proposito di batteria: sul router esiste una seconda porta Usb (questa volta per un classico connettore Type-A) che può essere utilizzata per ricaricare qualunque dispositivo: infatti in caso di necessità il Nighthawk può essere utilizzato come batteria di scorta o meglio come Power Bank per ricaricare uno smartphone, un ebook o un piccolo tablet.

Connettività

Il router funziona con una semplice Micro Sim (se, come quasi tutti, disponete solo di una nano Sim basterà usare un adattatore) da inserire nell’alloggiamento situato sotto la batteria. Sempre sotto alla batteria troverete un altro alloggiamento, questa volta dedicato a una Micro SD Card. Questa apparentemente potrebbe sembrare una caratteristica di poco conto, invece se lavorate in gruppo o su vari dispositivi è piuttosto utile. Infatti potrete trasferire facilmente dati e file sulla card e questi saranno visibili su qualunque dispositivo connesso al router. Se volete, potete anche trasmettere contenuti in streaming agli altri dispositivi connessi – un po’ come si fa con un NAS – e in questo caso potete farlo anche con contenuti salvati su un disco rigido esterno (connesso tramite la porta USB).

Il router permette di condividere la connessione sia tramite Wi-Fi, sia tramite cavo Ethernet. Il Nighthawk supporta reti 4G LTE, la velocità massima è 1Gbps in download e fino a 150 Mbps in upload.
Ovviamente queste sono velocità teoriche, come sempre nel caso di connessioni cellulari, tutto dipende dall’operatore telefonico e dalla qualità del segnale. Io l’ho provato con una sim Wind e Vodafone, e in entrambi i casi ho avuto ottimi risultati – ad esempio riuscivo a vedere film in streaming anche se non in full HD.

Una nota sulla connessione 4G: ho usato sul Netgear la stessa sim Wind che uso normalmente con il mio smartphone, e ho notato che nella stessa posizione il segnale sul router mostrava una tacca in più rispetto allo smartphone, e la connessione era senza dubbio migliore.

Per quanto riguarda la connessione Wi-fi è possibile supportare fino a 20 dispositivi connessi contemporaneamente. Io ho provato a connetterne fino a 5 senza grandi problemi. Ovviamente anche in questo caso i limiti sono quelli del vostro operatore telefonico. La portata del wi-fi è un po’ inferiore a quella di un router per rete fissa.

Come si utilizza

L’utilizzo del Nighthawk è semplicissimo: basta inserire la sim, e il router imposterà i parametri corretti in automatico, almeno nel caso dei principali operatori italiani.

Come tutti i router anche il Nighthawk può essere poi configurato tramite l’interfaccia web (basta collegarsi all’indirizzo http://m1.login.net). Tramite l’interfaccia ad esempio è possibile modificare la password o impostare un limite per i Gb da utilizzare – in modo da non superare quelli compresi nel proprio piano telefonico – o ancora tenere sotto controllo i dispositivi connessi alla rete.

Inoltre è possibile gestire il Nighthawk anche tramite un’app da installare sul proprio smartphone – disponibile per iOS o Android. Nel caso di Android ne troverete due su Google Play, quella da scaricare ha lo stesso nome del router: Nighthawk.

Personalmente ho trovato più facile utilizzare l’interfaccia web, comunque anche l’app è abbastanza intuitiva e adatta anche a chi non ha molta esperienza in fatto di reti.

Tramite l’interfaccia web è possibile configurare il router, ad esempio impostando un limite per i Gb da utilizzare in un dato periodo (es. 20Gb ogni mese).

Tutte le informazioni principali sono comunque sempre visibili sullo schermo del Nighthawk: premendo il pulsante di accensione è possibile scorrere varie schermate e visualizzare anche info aggiuntive – ad esempio la password e il nome della rete. Inoltre sempre sulla parte frontale è possibile tenere sotto controllo la carica disponibile della batteria.

Ma Nighthawk M1 Fa per me?

Le caratteristiche specifiche di questo router portatile wi-fi lo rendono particolarmente interessante per chi viaggia spesso, per lavoro o per piacere. Infatti le dimensioni sono molto ridotte, è leggerissimo, e soprattutto è facile da usare.

Quindi è perfetto per chi ha necessità di connettersi spesso in mobilità, anche con più dispositivi e con velocità elevate – ad esempio un piccolo team di lavoro. Inoltre è adatto anche a chi non ha competenze informatiche: bastano infatti pochi passi per configurare il Nighthawk M1 e la gestione tramite l’app cellulare e l’interfaccia web è altrettanto semplice.

In particolare un router mobile di questo tipo è una buona soluzione per chi ha particolari esigenze di sicurezza – sicuramente una propria connessione wi-fi o ethernet è più sicura di un qualsiasi wi-fi pubblico.

Il Nighthawk, infine, può essere un prodotto interessante per chi non ha una linea Adsl nella propria abitazione ma può sfruttare un piano dati cellulare illimitato.

Prezzo, pro e contro

Prezzo: al momento della pubblicazione di questo post è possibile acquistare Netgear Nighthawk M1 sul web a poco più di €200,00.

I pro: io ho apprezzato molto le dimensioni ridotte e il peso trascurabile, insomma non aggiungerà ulteriore ingombro ai vostri bagagli. Mi è piaciuta molto anche la semplicità d’uso – l’ho impostato in circa 5 minuti. Il rapporto qualità/prezzo è senza dubbio ottimo.

I contro: il costo è sicuramente un po’ alto per un uso non professionale, ma per chi deve usare internet per lavoro si tratta di un costo senza dubbio sostenibile.

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