Oggi partono le “Invasioni Digitali”, secondo me una delle iniziative più interessanti di questi ultimi mesi. Di cosa si tratta? Di una bella iniziativa organizzata dai travel blogger di #iofacciorete che vuole proporre un modo diverso di proporre attività culturali e valorizzare i siti più belli della penisola.  L’obiettivo è rendere queste attività coinvolgenti, con un modello di comunicazione nuovo e legato alla condivisione sui social network e sul web in generale.

Si tratta di una serie di “invasioni” pacifiche di luoghi d’arte e cultura ma anche parchi e giardini, organizzate spontaneamente da chi ha deciso di aderire alla manifestazione. I luoghi proposti sono tantissimi: da piccoli luoghi quasi sconosciuti ai grandi musei, le inziative in Italia sono molte e varie. Non solo musei ma centri storici, musei diffusi, parchi naturali, parchi archeologici, luoghi di archeologia industriale, giardini botanici.

Ogni invasione è proposta da utenti del web, cittadini, enti, gruppi, associazioni che con tanta buona volontà hanno deciso di fare da guida o cicerone nella località prescelta. In molti casi le iniziative sono gratuite – a parte eventuali biglietti di ingresso a mostre o musei – e si tratta quindi di un’occasione per scoprire insieme angoli più o meno famosi del nostro paese. Ovviamente foto, impressioni, commenti e racconti saranno condivisi sui social network in tempo reale.

Le Invasioni digitali partono oggi, e proseguono fino al 28 Aprile. Per partecipare basta consultare il sito ufficiale, dove sono elencati gli appuntamenti in calendario. In ogni caso è possibile seguire le invasioni sul web, ad esempio tramite l’hashtag #invasionidigitali già diffuso su Instagram e Twitter: i vari contenuti condivisi sono aggregati sul sito ufficiale di Invasioni Digitali.

Se avete tempo scegliete una delle mete da invadere e partecipate: secondo me è il modo migliore per supportare l’arte e la cultura nel nostro paese, e un modo per impegnarsi in qualcosa di concreto lasciando da parte le polemiche politiche e le lamentele su un sistema che in effetti non offre alcun sostegno a queste realtà.

Io ho deciso di non spostarmi molto da Firenze e parteciperò ad alcuni eventi piuttosto interessanti: la visita al Museo Richard Ginori di Sesto Fiorentino (il 24 Aprile), l’Invasione di Palazzo Strozzi (sempre il 24) e quella di Prato organizzata insieme alla GGD Toscana del 27 Aprile. Seguitemi su Twitter e Instagram per tutti gli aggiornamenti in tempo reale 😉

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